Ingredienti, origini, luoghi

Ci sono ingredienti non comuni nel cioccolato Pacari – come Maca, Spirulina, Sale rosa, Mirtilli delle Ande. Qualcuno li chiama super-food. Danno carattere alle tavolette e ai dragées con proprietà preziose. Ci sono luoghi, da individuare sulla cartina geografica, per sapere dove crescono le inimitabili varietà regionali di cacao che rendono uniche le tavolette monorigine.

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Maca

Se la pianta del cacao – Theobroma Cacao – era il cibo degli dei, per gli Inca la Maca era il loro dono più grande. Questo super cibo, il cui nome botanico è Lepidium Meyenii, è una pianta perenne che cresce sulle Ande peruviane a oltre 3500 metri di altitudine. La parte preziosa della Maca, per l’alimentazione umana, è la radice: la definiscono spesso il Ginseng peruviano. Questo tubero ha una storia molto antica e le sue virtù erano già note in età precolombiana. Era la carica vitale ed energetica che gli dei donavano ai guerrieri e ai sacerdoti. Viene consumata cruda e cotta, mentre la polvere tostata entra nella preparazione di dolci e alcolici. La Maca è un alimento completo: ricca di aminoacidi essenziali (circa il 10%), di vitamine A, C e del complesso B, di calcio, ferro e zinco, di acidi grassi, di carboidrati, di proteine (10%) e fibre, agisce beneficamente sul sistema nervoso. Viene considerata un “ricostituente” e utilizzata per un supplemento di energia sia fisica che mentale. Non contiene stimolanti nocivi e ha un effetto simile alla caffeina. Da sempre è apprezzata come afrodisiaco e rinvigorente sessuale. Alcuni studi sembrano dimostrare proprietà a favore della fertilità maschile e femminile.

spirulina_ismaelSpirulina

“Spirulina” significa “piccola spirale” data la forma e le minuscole dimensioni. E un’alga azzurro- verde, originaria dell’America Centrale e dell’Africa Centrale. Alghe simili sono sin dall’inizio della vita sulla Terra alla base di tutta la catena alimentare. Le civiltà precolombiane conoscevano già il suo grande valore e l’effetto curativo ed energizzante. I guerrieri Aztechi consideravano anzi la Spirulina, che cresceva selvatica nel lago Texcoco, come il segreto della loro forza – un vero “cibo degli dei” capace di fornire energia rapidamente e di aumentare la resistenza. Le dominazioni straniere misero fine all’evoluta cultura Azteca e Maya e così anche la Spirulina fu per secoli dimenticata, per essere riscoperta solo di recente e coltivata in fattorie acquatiche subtropicali in California, nelle Hawaii, in Ecuador, Messico, Thailandia, Taiwan, India e Cina. Nel 1974 fu nominata “alimento del futuro” dalla Conferenza Mondiale dell’Alimentazione dell’ONU, per la digeribilità e la presenza di nutrienti non facilmente reperibili in altre fonti in natura. Oggi è utilizzata in tutto il mondo da milioni di persone per incrementare l’energia e migliorare i proprio stato di salute. (ph Wiliam Ismael)

DSC_0116Sale Rosa di Maras

Un accostamento insolito, quello di sale e granella di cacao biologico. Il sale rosa di Maras proviene da una valle peruviana nella regione di Cuzco, sacra agli Incas, le cui miniere venivano sfruttate già in epoca precolombiana. La località possiede tuttora uno spettacolare insieme di oltre 3.000 pozzi estrattivi, disposti su terrazzamenti. Il sale rosa di Maras, dai cristalli rosati, è di origine marina, pur essendo Maras ad oltre 3000 metri di altezza, ma sopra un bacino di acqua salata. Gli indigeni estraggono manualmente questo prodotto, che per il suo pregio viene ancora utilizzato come moneta di scambio nei villaggi a Sud delle Ande. I cristalli di sale rosa mantengono un elevato grado di umidità e si prestano ad insaporire tutti i tipi di carne o per essere usati come condimento.

andian black berry

Mirtilli delle Ande

Localmente sono noti con il nome di Mortiños e sono un frutto che cresce spontaneo, dalle bacche blu-viola. Un recente studio americano del New York Botanical Garden, pubblicato sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry”, ha dimostrato come i mirtilli selvatici siano tra i più potenti alleati naturali dell’uomo contro patologie come cancro, infezioni e perfino il diabete. Non solo: aumenterebbero anche le capacità cognitive dell’uomo. I mirtilli selvatici delle zone tropicali – oggetto dello studio erano proprio i mirtilli delle Ande – hanno un potere antiossidante anche 11 volte superiore a quelli coltivati in serra. Gli antiossidanti, di cui i mirtilli sono ricchi, proteggono l’organismo umano dall’attacco dei radicali liberi, sostanze che uccidono le cellule in modo indiscriminato. I mirtilli, oltre a combattere l’invecchiamento cellulare, sembrano anche in grado di potenziare la capacità cognitiva dell’uomo, poiché possono ridurre il cosiddetto “stress ossidativo” cerebrale, mitigando i fenomeni infiammatori a livello dell’apparato vascolare.


cartina_regioni_Ecuador

I nomi Esmeraldas, Los Rios, Manabì sulla cartina non sono solo nomi esotici, ma riferimenti geografici sul territorio dell’Ecuador.

Il cioccolato Pacari monorigine è fatto esclusivamente con fave di cacao ecuadoriano che vengono mantenute separate a seconda della provenienza. Quindi il sapore è un concentrato unico. Le tre regioni dell’Ecuador da cui prendono il nome le tavolette sono molto diverse fra di loro e questo, unito al controllo della filiera, caratterizza il sapore finale del cioccolato.

Esmeraldas è una regione contraddistinta da un clima tipicamente tropicale, Manabì dalla presenza di cenere vulcanica nel terreno, Los Rios dalle foreste pluviali.