Qualità autentica

shutterstock_100796578Non è un caso se Theobroma, la pianta del cacao, significa “cibo degli dei”.

Secondo una leggenda azteca, la pianta del Cacao fu donata agli uomini proprio da un dio per alleviare loro la fatica. Il dio era Quetzalcoatl – nome connesso anche all’etimologia della parola “cioccolato”. Sembra addirittura che questa pianta sia originaria dell’Ecuador, dove sono state rinvenute delle terrecotte con una bevanda a base di Cacao risalente a 2000 anni prima degli Aztechi.

Ora, anche per le origini ecuadoriane della fondatrice, Joyflor è particolarmente orgogliosa di offrire un’intera gamma di cacao e derivati davvero eccellenti.

Queste materie prime provengono da produttori locali anch’essi eccellenti, che ancora eseguono molte delle lavorazioni manualmente e in loco, rispettando i ritmi della natura, coltivando i terreni con criteri biodinamici e sostenibili per assicurare la massima qualità. Qualità autentica.

Per esempio, la fermentazione delle fave in grandi cassetti di legno non odoroso per non contaminare l’aroma del raccolto. O l’essicazione naturale all’aperto, sotto grandi teli che preservano le fave di cacao dalle piogge e quindi da muffe indesiderate. O ancora la tostatura – controllata a vista – dalla quale dipendono gli accenti sensoriali del prodotto finale.

Per questo e grazie ad un trasporto totalmente tracciabile e a una conservazione corretta a temperature controllate, le fave selezionate da Joyflor sono fragranti, come lo sono anche la granella che se ne ricava, la massa con la sua compattezza, il burro con la sua delicatezza, la polvere di cacao impalpabile e profumata.