Un progetto visionario

La storia di Pacari ne contiene tante altre, anche quella di un asinello.

La storia di due giovani ecuadoriani, Santiago Peralta e sua moglie Carla Barboto, che nel 2002 decidono di voler fare impresa nel loro Paese e per il loro Paese, rivoluzionando un prodotto come il cioccolato, su cui sembrava essere stato detto e fatto tutto. E invece…

La storia di una visione e di un progetto etico, equo e tutto ecuadoriano, capace di creare valore e lavoro per i coltivatori delle aziende agricole sul territorio grazie a una produzione sostenibile, da piante e frutti locali. Una produzione di elevatissima qualità nel rispetto della natura e nella tutela della biodiversità: le sole varietà della fava di cacao ecuadoriano, l’Arriba Nacional, coprono oltre il 70% del patrimonio mondiale.

La storia delle infinite prove e perfezionamenti per creare un cioccolato unico “from tree to bar” – dall’albero alla tavoletta – e produrlo in maniera perfetta.

Le storie di tutti i protagonisti: i fondatori con la loro scommessa; i primi finanziatori convinti della bontà dell’idea; le famiglie dei coltivatori conosciute una per una; gli addetti alla lavorazione e la loro opera attenta; i distributori e gli importatori con la loro fiducia riposta in Pacari.

Le storie degli altri: dei giudici e degli esperti che hanno tributato a Pacari, fin dall’esordio, i massimi riconoscimenti; dei consumatori e dei mercati più esigenti, che hanno premiato e continuamente premiano Pacari con la loro preferenza.

E l’asinello? C’era un contadino malato, che non riusciva più a trasportare pesi, ma non voleva perdere il lavoro. Santiago gli ha comprato un asinello. Risultato: una famiglia felice, una produttività eccezionale, un modello di collaborazione da ripetere. Successo aziendale e successo umano.